Cappella

La grande aula rettangolare è dominata da un altare situato sulla parete di fondo. La pala, dipinta da Sante Piatti nel 1728, raffigura la Madonna del Carmelo: la Vergine, assisa tra le nubi, sorregge il Bambino, in piedi e benedicente, mentre un angioletto porge lo scapolare. Ai lati dell’altare due grandi busti in legno scolpito e dipinto a finto marmo, attribuiti a Giacomo Piazzetta, raffigurano San Simone Stock e la Vergine, fulcro della devozione carmelitana.

L’altare è inserito all’interno di una nicchia poco profonda, incorniciata da una struttura architettonica di grandi dimensioni. Questa è ripresa lungo il lato sinistro della sala, dove le due rampe dello Scalone sono inquadrate da una coppia di portali collegati al centro da un elemento a nicchia, conclusa in chiave d’arco da una maschera femminile e sormontata da una ghirlanda. Ai lati altri due portali, più bassi e architravati, conducono a due anditi che collegano l’ambiente a uscite esterne e a ingressi interni.

Sopra i dossali lignei perimetrali, le pareti sono arricchite da una serie di grandi tele dipinte a monocromo nei toni del grigio, realizzate da Nicolò e Giovanni Bambini tra il 1728 e il 1739. Il ciclo illustra episodi della vita della Vergine e dell’infanzia di Cristo e costituisce un unicum nell’ambito della pittura veneziana del Settecento. In controfacciata, l’Annunciazione è rappresentata in due dipinti posti ai lati della porta principale, sopra la quale campeggia il Padre Eterno.

Proseguendo in senso orario, la prima grande tela raffigura la Circoncisione. Accanto, in tre tele distinte collocate ai lati e sopra l’architrave dei portali d’accesso allo Scalone, sono rappresentate le Virtù teologali: Fede, con croce e calice; Speranza, accompagnata da cherubini, uno dei quali regge l’ancora, suo tradizionale attributo; Carità, con un bambino in braccio e uno per mano. La quarta tela raffigura un Angelo in volo, con lo scapolare. Sulla parete di fronte, il ciclo prosegue con Il riposo durante la fuga in Egitto e, verso l’ingresso principale, l’Assunzione. Completa la decorazione una serie di dipinti di minori dimensioni, con figure e testine angeliche.