Pur contenuto nelle dimensioni, lo Scalone è caratterizzato da una straordinaria grandiosità decorativa e si articola in due rampe parallele che dal lungo pianerottolo si riuniscono in una sola, che conduce alla Sala Capitolare.
Venne completamente ristrutturato e reso più monumentale rispetto alla configurazione originaria dopo che la Scuola acquisì l’edificio della farmacia. In quell’occasione fu aggiunta una terza rampa alle due iniziali e il pianerottolo fu esteso lungo tutta la facciata prospiciente la chiesa dei Carmini. L’ampliamento trasformò il pianerottolo in un accesso diretto alle stanze del Tesoro e dei Paramenti Sacri (attuale ufficio), situate alle estremità e ricavate sulla mezza altezza del pianoterra. Il progetto della ristrutturazione è oggi assegnato a Baldassare Longhena, mentre l’esecuzione è ritenuta opera del suo allievo, Antonio Gaspari.